Lifting o protesi? Quando servono entrambi
Buongiorno a tutte
Lifting o protesi? Quando è utile combinarli?
Sara mi chiede se sia possibile eseguire un intervento di mastopessi (lifting del seno) insieme a una mastoplastica additiva. È una domanda frequente, perché molte donne si chiedono come ottenere un seno più tonico e proporzionato, ma senza eccedere nel volume.
La risposta è sì: i due interventi si possono combinare, ma è fondamentale valutare caso per caso.
Durante la visita, utilizzo un approccio semplice ma efficace: chiedo alla paziente di alzare le braccia.
Se il solco mammario non è più visibile, significa che la ghiandola scende oltre la sua naturale posizione — in questo caso, il lifting è necessario.
A questo punto si valuta il volume. Se in un reggiseno senza push-up la paziente ritiene soddisfacente la forma e il volume del seno, allora non è indispensabile aggiungere una protesi.
Se invece esprime il desiderio di un seno più pieno, possiamo associare una mastoplastica additiva, con l’inserimento della protesi.
L’intervento viene eseguito in due fasi: prima si posiziona la protesi nella tasca mammaria, poi si rimodella la ghiandola sopra di essa. Questo garantisce un risultato stabile e naturale, nel rispetto delle caratteristiche del corpo.
Ogni intervento è personalizzato, perché ogni corpo è unico.
Per approfondire, guarda il video completo della rubrica #AskMBN.
Per fare altre domande potete utilizzare il modulo a questa pagina.
Grazie.
A presto.
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