Tumore Metastatico

Buongiorno a tutte, abbiamo una Signora preoccupata per una sua amica e questo è molto bello. Giorgia ci dice che una sua cara amica ha avuto un problema; le hanno diagnosticato un Tumore Metastatico, non me lo riporta ma magari aveva già fatto dei trattamenti, e le hanno ritrovato lo stesso in qualche altra parte del corpo.

Mi chiede cosa vuol dire in particolare un Tumore Metastatico: “Cosa significa? Come si manifesta e si diffonde, ho letto che possono essere intaccati i polmoni, al fegato, alle ossa…si può guarire?”

Sono tante domande, cerchiamo di sintetizzare: Metastatico è la grossa differenza tra Tumori benigni e maligni. Il Tumore benigno non dà, nel 99,9% la possibilità di disseminarsi per il corpo; il Tumore maligno sì, queste cellule possono “staccarsi” e colonizzare da un’altra parte.

É chiaro che anche qui dipende dal tipo di Tumore e nel nostro caso parliamo solo di Tumore alla Mammella.

Dipende ovviamente dal grado, dal tipo istologico – anche se parliamo solo di Mammella – e da quanto questo sia biologicamente attivo.

Per cui sappiamo già prima come aggredirlo, come trattarlo fin dall’inizio; per quello che esistono le Chemioterapie preventive, cioè che si fanno prima della Chirurgia per ridurre al minimo questi rischi.

Fortunatamente oggi, non lo dico io ma lo dice la letteratura, i Tumori della Mammella – se si segue al meglio tutto il percorso del Trattamento – ormai si superano l’80% di guarigione.

Per cui il rischio di avere un Tumore di questo tipo è decisamente infrequente, non raro ma infrequente.

Questo cosa vuol dire?

Purtroppo nella malattia queste piccole cellule possono andare in giro; cosa può succedere?

Abbiamo parlato di diversi organi. Il Tumore alla Mammella ha la caratteristica di colpire soprattutto le ossa in prima istanza per le sue caratteristiche di tipo cellulare; può colpire anche i polmoni e più raramente può colpire anche il fegato.

Questi sono i tre punti essenziali. E’ chiaro che ci possono essere anche altre localizzazioni ma sono sempre più rare.

Una volta che si è definito il quadro generale, oggi ci sono armi terapeutiche molto più complesse e molto più ampie rispetto a prima.
Faccio un esempio banale: un Tumore che metastatizza una vertebra una volta c’erano, magari, venti o trent’anni fa più problemi; oggi troviamo delle Chemioterapie specifiche, degli anticorpi, delle Radioterapie Stereotassiche per andare a localizzare il problema. Si riesce a fare dei trattamenti che sono “custom” ovvero disegnati appositamente per ogni Donna.

Oggi giorno, non lo dico solo io, ma anche gli Oncologi Medici, laTerapia è personalizzata e ormai la malattia viene definita quasi come “cronica” alla stessa stregua di altre patologie, diabete, cuore che una persona deve seguire nel tempo; più o meno, nella maggior parte di questi Tumori, si cronicizza in questo modo e magari ogni “tot” bisogna fare dei controlli, delle nuove terapie mantenendo sotto controllo la malattia.

Grazie.

A presto.

#Tumore Metastatico #AskMBN #MaurizioNava Condividi il Tweet

PS: Vi ricordo di iscrivervi al mio canale YouTube per avere aggiornamenti e nuovi video sulla Chirurgia Estetica, Oncologica e Ricostruttiva della Mammella. Qui il link diretto.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.