Tumore al Seno (ALCL) e Protesi

Buongiorno a tutte, eccoci di nuovo con i nostri argomenti; questa volta il tema è decisamente più specifico, particolare, probabilmente ne avete sentito o visto sui giornali o sul web.

Vorrei entrare nel merito, parliamo di un Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule (ALCL) che viene associato alle Protesi, non solo alle Protesi Mammarie ma è stato visto anche in altre Protesi.

Ovviamente la Mammella è più studiata – per il Tumore alla Mammella nella Donna – per cui è stato indagato molto più approfonditamente.

Prima di parlarvi di tutto quello che è, cosa concerne, cosa è successo, vorrei andare sul pratico:
“Come Compare? Come si manifesta? Cosa succede? Cosa devo fare? Sono allarmata…”

Il concetto è semplice, non dovete andare in allarme e spaventarvi nella maniera più assoluta; se avete delle Protesi di tipo texturalizato, Allergan, Menthor, Nagor, Polythec assolutamente, le mettiamo da anni (faccio una piccola parentesi, sapete che ho fatto il Direttore, ex Primario, per vent’anni all’Istituto Nazionale dei Tumori, ho sempre usato Protesi texturizzate sempre della stessa marca, Allergan).

Le utilizzo in privato sia in Ricostruttiva sia in Estetica, sempre le stesse da più di trent’anni, io non ho mai visto un caso di ALCL.

Questo però non vuol dire che è un dato statistico, vorrei specificarlo, perché la statistica è diversa, dobbiamo conoscere il numeratore e il denominatore, io so quante Protesi ho utilizzato, so che sono sempre quelle, so che non ho mai avuto un caso ma questo non vuol dire che allora il problema non esiste.

Questo è molto importante, sono molto onesto, però quello che è importante dirvi, non preoccupatevi.

Come si manifesta?

Si manifesta con un sieroma, si forma del liquido intorno alla Protesi ma tanto, non come generalmente c’è, pochi cc, 5/10 cc che possono esserci a seconda del momento in cui stimolo l’impianto, come in tutti gli altri impianti, anche quelli che coinvolgono l’anca per esempio.

Se si forma questo siero che diventa il doppio dell’altra Mammella, il doppio reale, allora in questo caso si va dal Chirurgo, si fa un prelievo di questo liquido, lo si fa esaminare al Citologo e affinché dica non c’è problema è solo un’infiammazione oppure ho visto queste cellule c’è un sospetto.

Che fare?
É sufficiente rimuovere la Protesi, la Capsula e decidere con il suo Chirurgo se rimettere un’altra Protesi o meno.

É una malattia indolente che ci mette tanto a manifestarsi che se presa in tempo, basta fare questa indagine – un’Ecografia ogni due anni è sufficiente oppure appena si ha qualche sospetto – e non si corre nessun rischio.

Questo mi sembra un messaggio molto importante, “ci sono state Donne che hanno contratto questa malattia?” Si.
“Hanno fatto qualcosa?” Si, perché sono ancora casi molto vecchi e non si aveva ancora le idee chiare sulla malattia perché il primo warning è stato nel 2005 ma molto vago. Io ne ho parlato all’Istituto, abbiamo fatto una riunione con chi si occupa di Linfomi, poi c’è stato un secondo warning nel 2011 ma anche questo molto vago che parlava di Protesi in generale. Dal 2014 sappiamo un po’ di più, infatti io l’ho inserito nei Consenso Informato, tutte le Donne possono leggere qual’è il rischio.

Poi troviamo il sito del Ministero della Sanità Italiana per andare a vedere cosa dice, vi invito ad andare, e c’è il sito del FDA per chi conosce l’inglese per andare ad approfondire cosa dice.

Ci sono quindi diverse fonti per non allarmarsi, adesso che lo sappiamo è chiaro che il rischio è zero se si fanno le cose per bene, come tutte le Protesi che abbiamo nel corpo dai denti, al cuore, all’anca che sono state messe e che vengono controllate, anche le Protesi Mammarie che sono messe per Estetica vanno controllate perché quelle di Ricostruttiva sono sicuramente più controllate per i controlli del Tumore alla Mammella ma quelle di Estetica, a volte, non si sa perché, si pensa che non abbiano più bisogno di nessuna “manutenzione”, ma devono essere controllate perché sono Protesi dentro un corpo umano, lo si deve fare per la vostra sicurezza.

Questa è la realtà.

Non allarmatevi, fate quello che vi ho suggerito che è la cosa più semplice per evitare qualsiasi problema.

Possiamo andare più in profondità, nello specifico su cosa sia successo; la ANSM (Agenzia Nazionale di Sicurezza dei Farmaci) ha chiesto ad Allergan di mostrare dei dati sulle Protesi Anatomiche texturizzate, chissà perché di Allergan – forse perché Allergan ha il 70% del mercato, può essere e in Europa vendiamo l’85% di protesi.

Ovviamente Allergan ha tentato di fornire la documentazione ma anche il mercato comune, il cosiddetto Marchio CE, ha chiesto ulteriore documentazione che non è arrivata entro la data specifica e per questo è caduto il Marchio CE.

Questo tipo di Marchio deve essere rinnovato, a seconda del tipo di Impianto Protesico, ogni due, tre, quattro, cinque anni. Le Protesi Mammarie lo richiedono ogni cinque anni e non essendo riuscita a ultimare la raccolta dei dati necessari, sarà ripresentata tutta la documentazione ai primi di febbraio e si pensa che Allergan riotterrà il Marchio CE.

A fronte di questo problema amministrativo, potete verificarlo sul sito del Ministero della Sanità Italiana sono state ritirate le Protesi, per questo motivo e non per altre ragioni. Andate sul sito del Ministero per verificare e tranquillizzarvi ulteriormente, questa è la realtà.

Potete ulteriormente approfondire sul sito del Ministero della Salute qui e qui, e su quello del FDA americana.

Grazie.

A presto.

Tumore al Seno (ALCL) e Protesi #MaurizioNava #AskMBN #ALCL Condividi il Tweet

 

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.