Seno Perfetto e Mastoplastica Additiva

Buongiorno a tutte, Elisa ci pone una domanda, interessante, stuzzicante, intrigante.

Mi chiede:” Ho 26 anni vorrei rifarmi il Seno, il web è la mia fonte di informazione principale; mi piace il modo chiaro con cui comunica i vari argomenti” la ringrazio cerco di fare informazione nel modo più chiaro e corretto possibile “vorrei farle una domanda forse non troppo comune, per lei com’è o qual’è il Seno più bello? A cosa si rifà il suo canone estetico? Grazie per la risposta”.

La domanda non è facile, nel senso che se dobbiamo astrarre la forma di un Seno, l’archetipo vero è stato pubblicato in un lavoro molto interessante e se volete possiamo approfondire sia sul mio blog, sui social o in un webinar dedicato, dal mio caro amico Mallucci di Londra di origine italiana che ha pubblicato “The Ideal Breast”, facendo una ricerca su migliaia di Donne per verificare a seconda della razza, della biodimensione, altezza, peso ecc quale fosse il Seno migliore.

L’archetipo di Seno, che è quello che preferisco anche io, è quello che ha una curvatura superiore, l’Areola e il Capezzolo guardano di circa 45° verso l’alto e ha un buon riempimento nella parte inferiore.

Questo quando parliamo di archetipo di Seno; poi esistono i Seni che sono un po’ più riempiti superiormente, ma questo è quello che preferisco, sicuramente non mi piace nel modo più assoluto il Seno che parte rotondo dall’alto e ha quasi una forma di emisfera.

Questo a mio parere non ha una forma anatomica e l’archetipo della Mammella, tanto è vero che il Capezzolo, nei casi migliori centrale, non guarda verso l’alto,molte volte tende a guardare un po’ verso il basso.

Per quello che mi riguarda l’archetipo ideale di una Mammella è quello che ha più o meno una forma di una Protesi anatomica, è chiaro che rivestita dai tessuti della Mammella consente di assumere quella forma.

Anzi, se lei mi ha seguito un po’, oggi possiamo addirittura decidere con la Donna se utilizzare un tipo di anatomica, che io utilizzo, si chiama 410 o F per avere un po’ più riempito in altezza, oppure una 510 che ha una forma che io chiamo “sweet” cioè dolce, con la proiezione del Capezzolo verso l’alto.

Questo è il mio ideale, poi ovviamente, va discusso e condiviso con la Paziente; è bene ricordare che non esiste una sola Protesi con una sola forma per risolvere il problema ma esistono diverse tipi di Protesi anatomiche. A oggi ne abbiamo 15 per forma e per volume; ne abbiamo più di 250, chiaramente si può capire che si può arrivare ad una forma ideale condivisa con la Paziente.

Questo è tutto, se non ho risposto alla sua domanda, aspetto una sua contro domanda tramite Facebook cliccando “Scopri di più”.

Condividere le mie conoscenze e la mia esperienza per affrontare in modo più sereno e attento la Chirurgia al Seno è stato fin dagli inizi il mio principale obiettivo, se questo post le è piaciuto potrebbe lasciarmi un +1 o un tweet?


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Grazie, a presto.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.