Rovinate dalla Clinica Low Cost. Il servizio delle Iene.

Buongiorno a tutte.
Volevo condividere con voi un servizio delle Iene apparso la settimana scorsa; non so se l’avete visto ma nel caso troverete i riferimenti in descrizione. Vi consiglio di vederlo, con serenità e con calma, in modo da trarre le vostre conclusioni.

Il link al servizio delle Iene lo trovate qui.

I commenti che vorrei fare sono diversi.

Prima di tutto mi dispiace per le signore che hanno avuto dei problemi, questo per un chirurgo è sempre un fallimento per cui non vorremmo mai vederli, ma purtroppo possono succedere.

La chirurgia estetica, soprattutto la Mastoplastica Additiva di cui parla il servizio delle Iene, è un intervento chirurgico come tutti gli altri. Poiché non è un intervento d’urgenza, abbiamo tutto il tempo, quantomeno le donne hanno tutto il tempo per informarsi; essere frettolose o, come successo, mandare le proprie fotografie via WhatsApp e arrivare il giorno stesso e farsi disegnare non è opportuno.

La prima considerazione: se queste signore avessero riflettuto un po’ di più e avessero richiesto una visita con gli stessi professionisti della casa di cura del servizio, magari avrebbero ricevuto informazioni più chiare anche sui rischi e avrebbero potuto negoziare più facilmente il loro caso.

Perché dico negoziare? Perché la mia visita, come tanti altri chirurghi plastici, si basa su questo; non abbiamo una bacchetta magica, dobbiamo ascoltare i desideri della Paziente, dobbiamo valutare l’anatomia – perché c’è da rispettare una bio-dimensione della paziente – e poi ci sono le protesi da utilizzare in modo adeguato per raggiungere i desideri delle pazienti, se possibile in base sempre alle condizioni fisiche, all’anatomia.

Tutta questa fase deve essere discussa con le pazienti, ascoltando prima per bene i loro desideri e poi facendo capire cosa si può fare.

Il libretto delle protesi è fondamentale per capire cos’è una protesi e perché un chirurgo sceglie una tipologia di protesi piuttosto che un’altra; avendo il libretto si capisce anche quello.

Un consenso ben scritto, chiaro, che indichi tutte le possibili complicanze.

Sicuramente l’ho già detto ma è necessario ribadirlo: è un intervento di chirurgia e può avere complicanze generiche come tutti gli interventi chirurgici.
Dall’ematoma al sieroma, a un’emorragia che si può risolvere, complicanze non gravi certamente, per poi arrivare a quelle specifiche dell’intervento: come per esempio un mal posizionamento dovuto a un non attento followup.

Tutto viene deciso nella visita e quando sento dire che una visita dura 5/10 minuti io mi sorprendo perché le mie visite durano 45/50 minuti e io ho una certa età ed esperienza ma ciò nonostante ho bisogno di tutto questo tempo per condividere con la Paziente il risultato finale.

Un altro aspetto che mi ha un po’ sorpreso è quello relativo ai costi; oggi giorno l’informazione viaggia sul web per cui posso informarmi da tutte le parti ma ci sono dei costi fissi che sono imprescindibili, come le protesi, la casa di cura…

Personalmente preferisco operare in una casa di cura che possa offrire alla mia paziente tutte le garanzie, in cui ci sia una cardiologia, una TAC, una risonanza, una terapia intensiva perché non succede mai nulla ma se ci dovesse essere la necessità dobbiamo essere pronti ad intervenire; questi sono costi inevitabili, per cui offrire o credere che sia possibile offrire un trattamento con un costo quasi inferiore, probabilmente non funziona.

Purtroppo l’insoddisfazione è legata a tante cose; sicuramente legata a forti disagi, come quella paziente, che a me ha un po’ colpito, che non riesce a muoversi liberamente. Può essere dovuto a tante cose, di solito è un possibile effetto che può venire con una posizione della protesi tutta sotto muscolare nel breve periodo ma di solito si risolve.

Ho cercato di commentare questo servizio delle Iene, anche se non è facile in breve tempo, però vorrei che fosse uno spunto; vi invito ad andare a vederlo e farmi tutte vostre domande, magari specifiche o riferite su qualcosa che ha detto la paziente e se volete possiamo aprire una piccola discussione su questo tema, attraverso mail, webinar o altri social.

Vi aspetto con le vostre domande e i vostri commenti e nel caso ci fosse interesse da parte vostra potremmo anche organizzare un webinar con altri esperti.

Grazie.

A presto.

Rovinate dalla Clinica Low Cost. Il servizio delle Iene #MaurizioNava #MastoplasticaAdditiva… Condividi il Tweet

 

Dott Maurizio Bruno Nava
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.