Ecco una domanda interessante, Patrizia dice: ” Ho 69 anni, ho messo le protesi al seno circa 20 anni fa e dalla risonanza si evince che non sono rotte le protesi ma c’è una specie di trasudato, si sono ingrossati i linfonodi sotto le ascelle, soprattutto a sinistra e all’ecografia si vede una “nebbiolina” all’interno tra la protesi e la capsula. Sono preoccupata, ora è un momento particolare. In che misura mi devo preoccupare”.

Allora signora ne abbiamo forse discusso altre volte, questo è un effetto che si chiama gel bleeding, come se fosse il sanguinamento del gel, o gel lickage che vuol dire che alcune micro molecole riescono a trasudare dalla protesi.

Lei le ha da vent’anni può darsi che magari le protezioni sono fatte di triplo strato, l’involucro che ricopre il gel coesivo queste micro molecole trasudano e vengono aspirate, se così si può dire, dal sistema linfatico che le porta ai linfonodi.

Ora se è segnalato solo un linfonodo a sinistra, non c’è nessuna urgenza. Oltretutto non c’è nessuna indicazione al momento di fare qualsiasi cosa.

Sicuramente con calma e serenità sarà necessario spostare le protesi, decida lei se le deve rimettere ma anche ai linfonodi non si fanno trattamenti particolari, nel senso che se non è una cosa esagerata, di 2/3 centimetri che dà fastidio ai movimenti lo si lascia dov’è e non può succedere niente di particolare.

Per cui stia serena, non c’è niente di urgente, magari si senta comunque con il suo chirurgo che l’ha operata però stia tranquilla che non corre nessun rischio particolare. Appena finito il problema torna dal suo esperto e vedrà che risolverà il problema.

Grazie.

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