Lipofilling o Trapianto di Cellule Adipose

Il tessuto adiposo localizzato in diverse parti del corpo può essere aspirato, stessa procedura che si usa per la liposuzione, e re-impiantato in sede di ricostruzione (lipofilling). Questa tecnica nella maggior parte dei casi viene utilizzata per definire meglio i contorni della mammella ricostruita con protesi, renderla più morbida, più calda e sentita dalla paziente come parte di se stessa. Raramente si può ricostruire una mammella con il solo grasso. Oggi l’utilizzo del grasso, se possibile 50% del volume e il resto con la protesi, delle reti biologiche o sintetiche e delle protesi di nuova generazione consentono di arrivare ad una ricostruzione HYBRID, così l’ho chiamata, cioè fatta con materiali biologici e non per raggiungere un risultato che dura nel tempo e sempre più vicino ad una mammella normale.

Molto importante è il modo nel quale il grasso viene prelevato, processato e inserito. Personalmente preferisco un sistema chiuso, che riduce al minimo la contaminazione, e che utilizza abbondanti lavaggi, con soluzione che non danneggia le cellule e a temperatura corporea, per ottenere un tessuto adiposo purificato con più alta possibilità di attecchimento. (revolve, metterei foto con scritto questo è lo strumento che nelle mie mani offre i risultati migliori.)   Inoltre l’utilizzo delle  medicazioni a pressione negativa che stimolano i fattori di crescita che a loro volta favoriscono l’attecchimento del grasso trapiantato, consentono di preparare i tessuti e migliorare l’attecchimento del grasso.

Casi clinici