L’obiettivo della mastectomia Nipple-Sparing è di conservare il complesso areola-capezzolo, evitando un’ulteriore mutilazione estetica del seno e riducendo così l’impatto psicologico negativo, senza aumentare il rischio di recidiva locale.

Questa tecnica trova primaria indicazione nelle pazienti con mammelle di dimensione medio-piccola e con lieve ptosi, che non consentano un trattamento chirurgico conservativo per rapporto dimensioni tra neoplasia e seno.

 

Primo caso clinico di Chirurgia Ricostruttiva: donna di giovane età con tumore alla mammella destra che ha richiesto una chemioterapia pre-operatoria e quindi una Mastectomia Conservativa con risparmio del complesso areola e capezzolo.
Per le caratteristiche anatomiche e desiderio della paziente abbiamo deciso di eseguire una Mastectomia Conservativa, realizzando accurata dissezione dei dotti del capezzolo con esame istologico immediato per escludere presenza di cellule tumorali, biopsia del linfonodo sentinella e ricostruzione con protesi ad espansione anatomica MV di 13 cm di diametro per un volume massimo di 450 cc.
Dopo circa sei mesi per consentire una espansione adeguata dei tessuti si è deciso, sempre d’accordo con la paziente, di eseguire due Lipofilling a distanza di tre mesi, per migliorare lo spessore tra cute, muscolo e protesi.
Dopo tre mesi dal secondo lipofilling è stato rimosso l’espansore con una protesi anatomica di media altezza M, extra proiezione X con diametro di 14 cm., altezza di 12,9 cm. e proiezione di 6,5 cm. per un volume di 520 cc,(Style 410 MX 520 cc.).
Alla mammella sinistra è stata inserita una protesi anatomica di media altezza M e moderata proiezione M con diametro di 11,5 cm., altezza di 10,6 cm. e proiezione di 4,6 cm. per un volume di 245 cc.(Style 410 MM 245 cc.).
La pianificazione è esattamente sovrapponibile a quello che facciamo per estetica, nulla di magico ma solo una paziente ben informata, che decide consapevolmente, e un chirurgo preparato che si basa sulle caratteristiche anatomiche e sui desideri della paziente, tenendo chiaramente presente che il punto fondamentale è il trattamento chirurgico oncologico della mammella.
Il video mostra il risultato finale a 4 mesi, la cicatrice è ancora visibile ma è normale, nel tempo schiarirà; quello che è importante è come il seno sia naturale dopo solo 4 mesi e parliamo di Mastectomia e Ricostruzione.
Questo per dire che se tutto viene pianificato sin dall’inizio con precisione, la scelta della Mastectomia Conservativa in relazione al tumore, l’utilizzo di materiali e strumenti chirurgici adeguati, la scelta della procedura chirurgica ricostruttiva e delle protesi – cercando di soddisfare i desideri della paziente (quando possibile) – l’utilizzo appropriato del Lipofilling, consentono anche in caso di Mastectomia di raggiungere risultati simili alla Chirurgia Estetica della mammella.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.