Mi piace condividere con voi e con le mie pazienti che hanno affrontato e vinto questo percorso e con le altre che lo stanno ancora purtroppo vivendo, con tutte le paure, i momenti negativi ma anche quelli positivi che questo percorso impone, un social network molto particolare, simile a Facebook, dedicato alle pazienti che hanno avuto un tumore alla mammella.

Trovo questa idea molto positiva perché mette in contatto le donne che hanno vissuto o stanno vivendo questa terribile esperienza di malattia e possono aiutarsi tra loro.

Possono cercare conforto o spiegazioni, aiutarsi e tra loro, perché solo una donna che ha avuto un tumore al seno può capire, comprendere e aiutare.

Ovviamente su un social network di questo tipo non si possono trovare risposte di carattere medico, nè si possono fare paragoni tra le diverse cure: come riportato correttamente il tumore alla mammella oggi ha un trattamento personalizzato, sia chirurgico, come più volte ho avuto modo di dirvi e dire ai congressi, sia chemioterapico che radioterapico.

Credo però che se ben gestito, grazie alla capacità che ogni donna ha, possa essere uno strumento di grande aiuto.

Potrebbe essere un’idea creare una sezione apposita dedicata alle donne italiane. Cosa ne pensate?

 

Trovate il post della Stampa per ulteriori approfondimenti a questo link.

 

Potete trovare il link diretto qui.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.