Signora di circa 40 anni con mammelle svuotate dopo la gravidanza con evidente ptosi, cioè caduta del complesso areola capezzolo che cade sotto il solco mammario, di grado II / III.
La domanda “chiave” che faccio alle pazienti per capire se sono soddisfatte del volume delle proprie mammelle è se indossando il reggiseno le mammelle riempiono bene le coppe e loro sono soddisfatte del volume.
Se rispondono si è chiaro che è sufficiente rimodellare la mammella utilizzando i tessuti e la ghiandola presente, con una tecnica che io chiamo Mastopessi con Autoprotesi, cioè protesi fatta con i tessuti della mammella.
Se rispondono no è chiaro che è necessario oltre alla Pessi, per rialzare la mammella, inserire una protesi lasix pills buy online.
In questo caso si è deciso di utilizzare solo una Mastopessi con Autoprotesi con cicatrice a T invertita.
Parte del tessuto del polo inferiore della mammella è stato utilizzato per riempire la parte superiore e centrale come se fosse una protesi.
Questa tecnica da me modificata è anche sicura dal punto di vista dei controlli eco o mammografici posteriori, questo lavoro l’abbiamo pubblicato su “The Breast” proprio questo mese.

Il video mostra il risultato a 5 anni.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.