Recentemente ho letto in rete questo articolo che mi ha particolarmente colpito.

La storia di Clare mi ricorda la storia di una paziente, che ho avuto il piacere di seguire, anche lei giovane e anche lei colpita a tradimento dalla malattia nel periodo più bello della sua vita.

Lei fortunatamente dopo la chemioterapia e la chirurgia con successiva ricostruzione bilaterale, oggi ha sconfitto la malattia; ma pur vivendo pienamente, come Clare dice giustamente di fare, la presenza del “lato oscuro” è difficile da debellare del tutto, anche dopo dieci anni.

Sono storie che fanno “male”, che fanno piangere, almeno a me succede ed è successo quando ho visto il video della giovane paziente.

Un video da lei realizzato che spiega semplicemente il suo vissuto tra scoperta del nodulo, la prima visita e successiva diagnosi, la chemioterapia e la chirurgia poi.

Le chiederò di poter pubblicare il suo video sul blog e sulla “nostra” pagina Facebook, in modo che tutte, ma in questo caso spero tutti, possano capire cosa vuol dire ammalarsi di tumore della mammella in giovane età.

Questo non vuole dire che le altre età siano meno coinvolte, perché questa è una malattia che coinvolge nel profondo tutte le donne e chi vive con loro dovrebbe fare tutto e di più per aiutarle.

 

Penso che leggere articoli come questo possa solo fare bene a tutti noi, soprattutto uomini.

 

Potete leggere l’articolo a questo link.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.