Buongiorno a tutte, eccoci ancora insieme.

Domanda complessa e difficile da rispondere, cercherò di fare del mio meglio.

“Buonasera Dott. Nava – Mariangela mi scrive – ho letto un intervento dei NAS fatto in tutta Italia che ha portato alla chiusura di diversi centri estetici e ambulatori dove, oltre a interventi estetici, si pratica anche interventi al seno. Io sono scioccata, come si può millantare di offrire prestazioni di varia natura e non avere il titolo. Come si può capire se un medico non specialista sta giocando con la vita senza il minimo scrupolo? Lei è un illustre Professore ma non le fa paura tutto questo? Che a livello comune siete percepiti come tutti uguali? Come si può accorgere una donna che una struttura e il chirurgo stanno millantando una professionalità senza averne? Solo dal prezzo? Scusi lo sfogo ma trovo questa mercificazione davvero aberrante”.

Purtroppo siamo in una società dove tutto è business e per il business si fa tutto.

E’ vero che siamo in un campo medico ma purtroppo quando si tratta di soldi è difficile percepire le cose; è più facile un’informazione che dice, faccio un esempio banale – ma lo avevo credo riportato in uno dei nostri video e anche sui miei vari social – offrire un’additiva a € 2.500,00 tutto compreso quando le protesi, una coppia, costa € 1.400,00, una casa di cura che abbia rianimazione e terapia intensiva costa sui 2.500,00 euro, io credo che sia impossibile.

Ma la donna dovrebbe percepirlo questo. Poi purtroppo che esistano questi centri dove anche gente senza titolo fa qualche cosa, nel campo medico è la cosa più brutta che ci sia, ci mancherebbe, però esistono in tutti gli altri campi. C’è chi, magari, fa l’avvocato e non lo è, faccio un esempio banale.

Siamo in un mondo così, siamo noi che dobbiamo cercare di far cambiare questo mondo, il mondo non cambierà mai; se noi non ci assumiamo le nostre responsabilità ogni volta, denunciando come ha fatto lei o rimarcando, io attraverso questi video e cercando di dare informazioni e cercando di spingere voi a fare le vostre scelte e trovare le vostre soluzioni, questa è la cosa più importante.

Come si fa a riconoscerle? Io penso che un semplice sito web non sia sufficiente; qualche dubbio, ad esempio se mi dicono mi mandi le fotografie e poi ci vediamo a operarci, mi può sorgere. Credo che la visita sia la cosa più importante. Una visita frettolosa come può portare a una decisione così importante per aiutarla nel migliorare la sua vita? Ci vuole una visita in cui uno capisca le intenzioni della paziente e la paziente capisca cosa può fare il chirurgo. Una serie complessa di cose. Io dico sempre ai miei Congressi che qualsiasi atto può avere degli effetti collaterali; gli effetti collaterali si riducono con una paziente ben informata e un chirurgo tecnicamente preparato. Per cui dobbiamo ancora lavorare su educazione, informazione sia alle donne che ai chirurghi.

Questo è fuori dubbio.

Poi se vuole aumentare il suo livello di informazione, in alcuni video l’ho detto, ci sono dei motori di ricerca – adesso che tutti utilizzano il web – ad esempi c’è Pubmed o altri; basta digitare il cognome Nava, ad esempio, e vede le pubblicazioni che sono state fatte e altro e comincia a farsi un’idea – qui sotto nel video troverà questi motori di ricerca – se questo specialista è uno specialista che lavora in un certo modo oppure le dà l’idea che non lo sia.

Questo se si deve informare lei, ma io credo che si possa percepire anche dal modo in cui viene visitata; a volte ci sono delle trasmissioni dove tutto sembra semplice, basta mettere dentro una protesi o basta fare quello, come se niente fosse. Anche a livelli più seri, cito il video sui DIEP di Report dove sembrava che basta mettere il lembo e non succede niente. Sono tutte cose che dovrebbero farvi pensare. Se tutto è semplice ed è una cosa semplicissima, se è chirurgica io mi informerei un pò di più.

A presto.

Intervento dei NAS su Centri Estetici e Ambulatori #MaurizioNava #AskMBN #Chirurgia Condividi il Tweet
Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.