Il progetto ICOBRA è molto interessante e potrebbe raccogliere dati e conoscenze sulle protesi mammarie utilizzate sia in chirurgia ricostruttiva sia in chirurgia estetica e, quindi, aumentare le conoscenze su alcuni aspetti importanti quali durata, deterioramento e altro.

Il problema più importante è che non esiste in Italia, come nella maggior parte dei Paesi, un registro dedicato alle protesi mammarie e senza registro non è purtroppo possibile raccogliere i dati sulle protesi da inserire nel progetto ICOBRA.

Nel 2001 su invito del professore Veronesi, allora Ministro della Sanità, avevo iniziato e portato a termine il progetto per la costituzione di un registro nazionale sulle protesi mammarie.

Erano stati soddisfatti tutti i requisiti richiesti: la quasi totalità dei chirurghi plastici era d’accordo, le ditte produttrici avrebbero provveduto a inserire le schede di raccolta dati – erano previste una scheda di inserimento e una di asportazione – ma soprattutto l’avvocatura del Ministero aveva dato l’assenso per il trattamento dei dati sensibili e privacy, ovviamente omettendo nome e cognome delle pazienti.

Tutto era pronto e saremmo stati il primo Paese ad avere un registro ufficiale approvato dal Ministero ma purtroppo il governo allora in carica cadde e, nonostante i miei tentativi con i governi successivi, non se ne fece più niente, neanche dell’esperienza acquisita.

Allego le schede di raccolta dati. Clicca qui.

 

Potete approfondire il progetto ICOBRA a questo link.

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.