Gravi complicanze nella Mastoplastica Additiva

Buongiorno a tutte ricominciamo con le nostre domande. Una domanda che potrebbe suscitare allarmismo e, invece, è il caso di contenere anche questa. Allegra mi chiede: “É vero che in un semplice intervento di Mastoplastica Additiva possono accadere complicanze molto gravi, come emorragie o ematomi, che se non prese in tempo possono compromettere la Salute della Donna operata?”

Mi sento di rispondere No, assolutamente.

Se analizziamo le singole possibili complicanze che possono accadere, possiamo definirle gravi o meno, ma che compromettano la Salute della Donna, direi di no.

Esistono complicanze “specifiche” all’intervento di Mastoplastica Additiva e “aspecifiche” definite generiche, come ho spiegato nel mio sito e nel mio libro, potete trovarlo su Amazon, e che vi invito a leggere perché credo che possa chiarire molti dubbi.

Che cosa vuol dire generiche? Che possono accadere in tutti gli interventi, a seconda dell’importanza dell’intervento, e possono essere più o meno presenti.

É chiaro che se faccio una puntura, succederà raramente ma può comunque succedere, può derivare un piccolo ematoma, un piccolo fibroma che può essere dolente e che deve essere tolto.

E’ chiaro che se faccio un intervento a cuore aperto il rischio di avere un’emorragia, un’ematoma o delle conseguenze post operatorie può essere più alto.

Ma sono le cosiddette complicanze generiche. Nella Mastoplastica Additiva è rarissimo, tanto è vero che le percentuali sulle emorragie o sugli ematomi importanti non vengono neanche rappresentate perché sono inferiori all’1%

Poi purtroppo può succedere; per questo io chiedo alle mie Pazienti di passare 24 ore all’interno della struttura dove opero, per il primo controllo.

Perché se succede, si verifica nelle prime 24 ore per cui si può intervenire e risolvere il problema.

Altre complicanze che possono compromettere la Vita o la Salute della Donna – a parte quelle specifiche come la Contrazione Capsulare – se si utilizza una corretta pianificazione, i giusti strumenti chirurgici, una Protesi macrotesturizzata che è riconosciuta in tutti i lavori, metanalisi anche recenti, che riduce la Contrazione Capsulare e un post operatorio adeguato, hanno un’incidenza è veramente bassissima, parliamo del 1/1,5%

L’unico problema che recentemente è insorto, ma già ora si sta riducendo ed è diventato più un problema di mercato perché relativo ad alcuni impianti rispetto ad altri, legato a tutti i tipi di Protesi non solo mammarie, è il Linfoma Anaplastico a Larghe Cellule.

Se andate sul sito del Ministero della Sanità, così come sul mio sito o sui miei consensi informati, viene spiegato che cos’è; sappiamo che è un evento talmente raro che siamo più a rischio se prendiamo un’Aspirina che non se mettiamo una Protesi Mammaria. Questo per dirlo in maniera semplice e non entrare nel dettaglio.

Se volete più dettagli consultate il Ministero della Salute, il mio libro su Amazon oppure il mio sito e troverete tutte le informazioni necessarie.

Grazie.

A presto.

“Con il sen(n)o di poi” oltre ad affrontare e approfondire ogni aspetto della Mastoplastica Additiva, offre numerosissimi contributi fotografici, video PRE e POST operatori, in modo da rendere più chiaro possibile ogni aspetto legato alla prima visita, agli interventi, alle protesi, al post operatorio.

Pubblicato su Amazon, tutte le informazioni a questo link
http://bit.ly/MaurizioNavaConIlSennoDiPoi

 

Dott Maurizio Bruno Nava
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.