Come sempre, cercando articoli interessanti da discutere con voi, ho trovato diversi articoli che ritengo utili; il primo per comprendere quando un messaggio “promozionale” – come definito dallo stesso autore – ma ­io aggiungerei pubblicitario, che riguarda atti chirurgici e utilizzo di materiali che vengono impiegati sulle pazienti, debba essere letto con attenzione per capire se tutto quanto riportato corrisponda al vero.

Iniziamo con la promozione di interventi di Mastoplastica Addittiva.

 

Ritengo sia utile commentare insieme questo annuncio perché vorrei che foste voi a leggere e analizzare criticamente messaggi pubblicitari di questo tipo dopo alcune considerazioni che faremo insieme.

Il messaggio è chiaro: si vende una Mastoplastica Additiva a un prezzo compreso tra 2990 euro – non a caso senza indicare 3.000 – nell’ottica di restare sotto una certa soglia come se fossimo al supermercato.

Sono, anche, compresi alcuni benefit che troverete dettagliati nell’annuncio.

La Mastoplastica Additiva, lo ricordo ancora una volta, è un intervento chirurgico come tutti gli altri e quindi per un buon risultato e per la sicurezza delle pazienti devono essere utilizzati materiali, attrezzature e luoghi di ricovero (sale operatorie) che soddisfino i criteri del SSN.

 

Il Chirurgo che vi opererà vi deve fornire tutte le informazioni e i dettagli necessari Condividi il Tweet

 

Vi sottoponete a questo intervento per stare meglio con voi stesse, per migliorare la vostra qualità di vita, per avere un risultato che duri più a lungo nel tempo e sia il più naturale possibile.

 

Il parallelo può sembrare forte ma quando desiderate un capo di abbigliamento di qualità, sicuro e che duri nel tempo non vi recate certo nel primo mercato o bazar che incontrate, bensì fate una ricerca attenta delle caratteristiche del prodotto, di chi l’ha realizzato e cercate un posto sicuro e affidabile dove potete essere certi che quello che vi viene proposto soddisfi tutti i criteri che voi desiderate.

E sapete meglio di me che un vestito comprato al mercato non ha le stesse caratteristiche di uno che viene scelto e cucito per voi e per le caratteristiche del vostro corpo.

 

La stessa attenzione, se non maggiore, deve esserci quando decidete di sottoporvi a un intervento al seno.

 

Dovete essere certe che le protesi siano le migliori sul mercato, che dove verrete operate e ricoverate siano soddisfatti i criteri di sicurezza – sia in corso di intervento sia nell’immediato post operatorio – che gli apparecchi elettromedicali siano aggiornati e di ultima generazione.

Per avere protesi mammarie di quinta generazione e di una certa qualità, sono stati necessari studi sperimentali, ricerche cliniche che richiedono investimenti importanti dal punto di vista economico, così come per tutte le apparecchiature esistenti in sala operatoria e nel reparto di degenza.

Le eventuali complicanze (perché purtroppo anche se raramente possono verificarsi, trattandosi di un intervento chirurgico) possono avvenire più frequentemente nelle prime 12/24 ore e allora sarà fondamentale essere seguite nel migliore dei modi in questo lasso di tempo.

Ma voi dovete poter evitare anche le complicanze a distanza, quali reazione capsulare, dislocamento della protesi, rotazione, mal posizionamento e risultato duraturo nel tempo (oggi parliamo di 15/20 anni di stabilità).

Vi ricordo solo alcuni costi normali riferiti a questo tipo di intervento, se fatto con tutti i criteri necessari:

 

– Protesi di quinta generazione di qualità 1.400/1.600 euro la coppia

– Costo di una sala operatoria 600/900 euro comprensivo di apparecchiature di qualità e di due infermieri di sala come previsto dalla legge.

– Degenza in Day Hospital (almeno 8 ore dopo la chirurgia per pazienti che abitano nella stessa città) 1.200 euro, compresa la sala operatoria. Da effettuarsi sempre in strutture dove sia presente una rianimazione e un complesso di diagnostica che possa affrontare qualsiasi problema.

– Ricovero di 24 ore per pazienti che abitano al di fuori della città dove ha luogo l’intervento, 2.000 euro compreso di sala operatoria.

– Utilizzo di materiali “disposable”, cioè utili per un solo intervento, 200 euro.

Io utilizzo una luce che mi permette di vedere all’interno della tasca dove inserirò la protesi in modo perfetto, così da evitare il minimo sanguinamento e ridurre i dolori post operatori.

I costi di ammortamento di particolari apparecchi elettromedicali utilizzati per la Chirurgia (che ogni due anni vanno cambiati per essere di ultima generazione e quindi più sicuri) 100.000 euro circa

– Il costo dell’anestesista e del chirurgo che credo debba giustamente variare a seconda delle conoscenze maturate, delle attività di ricerca clinica e sperimentale e degli anni impiegati per raggiungere risultati ottimali.

E altri accorgimenti che hanno comunque dei costi aggiuntivi.

 

Mi sembra del tutto evidente che facendo solo il calcolo dei costi delle protesi (che ripeto devono essere di alta qualità e di quinta generazione), dei costi di degenza in una struttura che applichi le norme richieste di sicurezza e del personale necessario per le attività di sala operatoria e degenza, tralasciando i costi delle equipe anestesiologica e chirurgica, il costo minimo per affrontare un intervento è di circa 4.000 euro.

 

Come detto lascio a voi qualsiasi considerazione finale, invitandovi ad approfondire tutti i messaggi che troverete online e offline nelle loro diverse accezioni.

 

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.