Buongiorno a tutte, oggi rispondo a Teresa che mi chiede:”…Ho fatto una Mastectomia Nipple Sparing nel marzo 2018 (la Mastectomia Nipple Sparing vuol dire che è stata tolta tutta la ghiandola conservando la pelle e l’areola e il capezzolo). Contemporaneamente inserisco espansore mammario e successiva Radioterapia, proseguo il percorso con un intervento di Lipofilling (cioè vuol dire che è stato preso del grasso e inserito tra la pelle e la Protesi o il muscolo) le riporto cosa è stato scritto nella lettera di dimissioni: esame obiettivo locale, esiti di Mastectomia…presenza di Protesi in loggia retropettorale ben collocata ed espansa. Contrattura Capsulare quale esito di Radioterapia. Cos’é la Contrattura Capsulare?”.

Cercherò di essere più sintetico e chiaro possibile. Utilizzando dei corpi estranei nell’organismo, l’organismo cerca di reagire, qualsiasi esso sia, Protesi Mammaria, Protesi d’anca, qualsiasi; tanto è vero che le Protesi sono in silicone perché è uno dei materiali più inerti che tolleriamo nell’organismo o, quanto meno, con cui l’organismo reagisce.

E si è visto che, tanto per tornare sulle recenti discussioni sulle Protesi, tra Protesi lisce e testurizzate, le Protesi testurizzate sono di ultima evoluzione perché danno meno complicanze di Contrattura Capsulare e altro rispetto alle Protesi lisce.

Cos’è la Contratura Capsulare? L’organismo si difende e crea una sorta di film di cellule intorno alla Protesi, tendenzialmente in estetica parliamo del 1/1,5% dei casi diventano dure che danno quindi la Contrattura ma questa capsula c’è sempre per cui rimangono morbide.

In Chirurgia Ricostruttiva, ho pubblicato un paper già nel 2009, dove avevamo ridotto la Contrattura Capsulare come percentuale a un 9/10% rispetto a un 20/25% che c’era prima.

Oggi grazie all’integrazioni di altre attività come il Lipofilling, ADM si riduce ancora di più, 5/6 e 4% a secondo della letteratura.

La Contrattura Capsulare è quando le cellule, questo film di cellule attorno alla Protesi, si irrigidiscono sempre di più, si ispessiscono e fanno diventare dura la zona interessata.

Con la Radioterapia che lei ha ricevuto per guarire, i tessuti vengono “insultati” cioè vengono danneggiati dalla Radioterapia; la Protesi che è un corpo estraneo, vicino a questi tessuti danneggiati dalla Radioterapia, aumenta il rischio che si formi questa Capsula spessa e dura. Per quello è stato scritto “in Esiti di Radioterapia”. É un evento naturale, di risposta autoimmune a un corpo estraneo: cioè creiamo queste cellule che nella maggior parte dei casi non crea problemi che aumentano invece con la Radioterapia.

Per cui potrebbe avere una Mammella dura e tesa. Quello di fare il Lipofilling è l’obiettivo di aumentare il più possibile lo spessore tra cute o muscolo e Protesi in modo che quando cambierà l’espansore, togliendo la capsula che si è formata e magari usando una Matrice Dermica e ancora il grasso, avrà un esito non più contratto.

Spero di aver chiarito altrimenti mi mandi una nuova domanda che andremo ancora più in fondo.

Grazie.

A presto.

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Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.