Con questo post iniziamo un approfondimento, diviso in tre parti, legato alle protesi mammarie.

Le protesi mammarie sono costruite in silicone e sono le stesse sia per la chirurgia estetica sia per quella ricostruttiva.

Il silicone è il materiale più inerte esistente in natura quando introdotto nell’organismo umano; in altre parole il nostro sistema immunitario pur riconoscendolo come un corpo estraneo non genera nel 90% circa dei casi, reazioni particolari.

Il silicone è utilizzato come presidio chirurgico non solo in chirurgia plastica ma anche in chirurgia ortopedica, vascolare, cardiaca e generale.

E’ utilizzato in molti prodotti che impieghiamo tutti i giorni, ad esempio come conservante alimentare, in forma di olii o nel Mylicon, un derivato detto simeticone, somministrato ai lattanti come rimedio per coliche addominali.

Questo per dire che è largamente utilizzato in diverse forme chimiche che derivano tutte dal silicio.

Le protesi mammarie sono comparse negli anni 60 e nel corso degli anni sono cambiate radicalmente sino ad arrivare alla quinta generazione.

Evitando di ripercorrere la loro storia, disponibile su internet, vorrei parlarvi delle protesi di oggi e, in particolare, delle protesi prodotte da Allergan e da me utilizzate in quanto con le tecniche chirurgiche che uso mi offrono risultati migliori da tutti i punti di vista rispetto alle altre protesi.

Esistono sul mercato altre aziende produttrici quali Mentor, Polytech e altre, tutte sicuramente valide ma che personalmente non utilizzo.

All’Istituto dei Tumori di Milano, quando ero il Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica, avevo lanciato uno studio clinico controllato che comparasse le protesi Allergan e quelle Mentor, ma purtroppo ora è tutto fermo.

Allergan – nome originale MacGhan e quindi Inamed – è stata la pioniera nel produrre le protesi anatomiche e nel creare una superficie particolare per migliorare i risultati e ridurre complicanze o effetti collaterali; tutte le altre aziende hanno poi cercato di imitare questo tipo di protesi.

 

In che forma è il silicone che viene utilizzato per le protesi?

Il silicone è un gel e non esiste in forma liquida, come erroneamente si pensava.

Il gel è formato da catene di silicio e ossigeno che in relazione a come sono strutturate possono avere una bassissima coesività, simile ad olii e liquidi, o un altissima coesività simile a plastica dura.

Oggi viene utilizzato un silicone coesivo che nelle protesi Allergan rotonde viene chiamato TruForm1 (responsive) a bassa coesività e TruForm2 (soft-touch) con media coesività.

Nelle protesi anatomiche esiste la forma soft, TruForm2, la TruForm3 – ad alta coesività – e una forma Dual Gel i cui la base è in gel coesivo e la parte superiore ha un gel ancora più coesivo per mantenere una forma perfetta.

Naturalmente il gel coesivo, TruForm2, TruForm3 e DualGel offre garanzie più alte in caso di rottura accidentale della protesi. Il silicone, infatti, rimane all’interno dell’Involucro che lo contiene, proprio grazie al grado di coesività.

La protesi Soft Touch è leggermente più morbida, mentre l’alta coesività rende più stabile la forma.

 

Conoscere le protesi mammarie – seconda parte.

Conoscere le protesi mammarie – terza parte.

 

Le immagini si riferiscono a diverse tipologie di protesi.

 

Protesi rotonda riempita con gel responsive True Form 1, dove si vede come il silicone esce dall’involucro se la protesi viene tagliata.

 

Maurizio Nava, True Form 1

Maurizio Nava, True Form 1.

Maurizio Nava, True Form 1, protesi mammarie

Maurizio Nava,Protesi mammarie,True Form 1

 

Protesi rotonda riempita con gel True Form 2, soft touch, e si vede come il silicone rimane all’interno dell’involucro.

 

Maurizio Nava,Protesi mammarie,True Form 2

MaurizioNava,Protesi mammarie,True Form 2

 

Protesi anatomica in gel coesivo, True Form 3 e dual gel, e anche dopo avere rimosso l’involucro esterno e tagliata la protesi si vede chiaramente come il gel altamente coesivo rimane compatto e non si disperde al di fuori della protesi. Questo rappresenta una sicurezza in più per le pazienti.

 

;aurizio Nava,Protesi mammarie, True Form 3

maurizio Nava,Protesi mammarie,True Form 3

Maurizio Nava,Protesi mammarie,True Form 3

Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.