Chirurgia Ricostruttiva e Asimmetria

Buongiorno a tutte, continuiamo con la Chirurgia Ricostruttiva. Ho un’altra domanda o quantomeno commento interessante, la Signora Karina mi dice:”…Ho fatto la Mastectomia bilaterale con Espansori, prima, e Ricostruzione dopo, il problema è che le due Mammelle sono molto Asimmetriche, cioè sono una molto differente dall’altra e, soprattutto, non ho il solco tra le due…É possibile risolvere i due problemi? Se si come?”.

É molto interessante questa domanda, perché a volte può succedere che ci siano queste diversità, di cedimento dei tessuti durante il periodo di espansione.

Molte volte il fatto di non avere il solco mediale – immagino che lei intenda il “Seno”, ossia le “Mammelle” mentre la parte mediale è detta “Seno” quello che in inglese si chiama “Clivage” – generalmente è marcato, va dai due o tre centimetri a seconda dei casi.

Quando sono molto unite e non lo erano prima per una simmastia, un piccolo difetto del torace, cioè il torace tende ad essere un po’ scavato all’interno, si dice infatti “Pectus Excavatum”, questo porta al scivolare delle Protesi medialmente.

Se c’è anche la parte laterale che è molto demarcata come un angolo retto, è chiaro che le Protesi dovendo adattarsi sul torace, non trovano la “lateralità” e tendono ad andare medialmente.
Questo è uno dei problemi più importanti.

Si può risolvere? Tendenzialmente direi di si. Ci sono diverse tecniche, c’è chi usa sfruttare la capsula interna per suturarla, io attualmente preferisco usare una tecnica che viene definita del “Pop Corn”, perdonate la banalità, che cosa vuol dire?

Dall’interno, coagulando, si crea una retrazione della capsula per cui si restringe la parte mediale; perché è detta del “Pop Corn”? Perché quando si fa una sorta di coagulo sulla capsula esistente fa il rumore proprio del “Pop Corn”.

Perché la conservo? Perché così posso fare dell’infiltrazione di grasso nella parte mediale e centrale, se è un po’ depresso come dicevamo prima in presenza di “Pectus Excavatum”, così riesco a migliorare la parte interna del solco.

Per quanto riguarda l’Asimmetria, è dovuta a diversi motivi: può essere il solco più alto o più basso oppure potrebbe essere data dal fatto che una parte si è espansa di più oppure ha ceduto di più la pelle. In questo caso, prendendo bene tutte le misure, cercando di ottimizzare i solchi se sono slivellati, ricentrare l’Areola e il Capezzolo; a volte basta togliere un pochettino la capsula sotto il muscolo, così non corriamo rischi di non poter fare il Trapianto di Cellule Adipose. Ad ogni modo “Si” si può risolvere il problema con le Protesi definitive.

Direi di fare riferimento ancora a chi la trattata vedrà che troverete una soluzione insieme; oppure se desidera cambi, questo dipende da lei, è libera di fare ciò che vuole. Ripeto un rimedio c’è per i suoi problemi e di conseguenza sono sicuro che li potrà risolvere.

Grazie. A presto.

Chirurgia Ricostruttiva e Asimmetria #MaurizioNava #AskMBN #ChirurgiaRicostruttiva Condividi il Tweet
Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.