Signora di circa 40 anni con mammelle svuotate dopo la gravidanza con evidente ptosi, cioè caduta del complesso areola capezzolo che cade sotto il solco mammario, di grado II/III.
La domanda “chiave” che faccio alle pazienti per capire se sono soddisfatte del volume delle proprie mammelle o no, chiedo se indossando il reggiseno le mammelle riempiono bene le coppe e loro sono soddisfatte del volume.
Se rispondono si è chiaro che è sufficiente rimodellare la mammella utilizzando i tessuti e la ghiandola presente, con una tecnica che io chiamo mastopessi con autoprotesi, cioè protesi fatta con i tessuti della mammella.
Se rispondono no è chiaro che è necessario oltre alla pessi, per rialzare la mammella, inserire una protesi. In questo caso si è deciso di utilizzare solo una mastopessi con autoprotesi con cicatrice a T invertita.
Parte del tessuto del polo inferiore della mammella è stato utilizzato per riempire parte superiore e centrale della mammella, come se fosse una protesi.
Questa tecnica da me modificata è anche sicura dal punto di vista dei controlli eco o mammografici posteriori, questo lavoro l’abbiamo pubblicato su “The Breast” proprio questo mese.
Il video mostra il risultato a 5 anni.

Pre operatorio

Post operatorio a 5 anni

Video