Una domanda un pò particolare che mi ha richiesto un pochettino di aggiornarmi io stesso. Sabrina mi che: “Ho letto che nel percorso di cura di una donna affetta da tumore gioca un ruolo fondamentale la presenza di un compagno o di un marito, amico – la ricerca Doxa lo chiama “Caregiver”, cioè un portatore di attenzioni, di cure – per riuscire ad assistere anche la psiche, l’anima di una donna affetta da questa terribile malattia, lei cosa ne pensa? Il percorso di cura oltre al corpo deve contemplare anche la nostra anima?”

Allora tra anima e psiche c’è, credo, un pò di differenza; se intendiamo l’anima quella concepita dalle varie religioni, per cui è un’entità un po’ differente dalla psiche che, invece, è una cosa reale ed è fatta da una serie di esperienze che cominciano nella nostra vita uterina e si concludono con la nostra morte.

Che ci sia la necessità di un qualcuno che assista nel percorso una Paziente – penso che parliamo di un Tumore al Seno ma a volte anche nella chirurgia estetica, io a volte lo richiedo – sia essenziale.

Che poi ci sia la presenza di un compagno che ovviamente sappia come però cosa fare; allora qui il punto è: o è una relazione normalissima, di fiducia reciproca, per cui la donna vede nel compagno e condivide tutto un percorso e riceve dal compagno una condivisione totale – perché a volte succede esattamente l’opposto, purtroppo, soprattutto nel campo di un Tumore – allora benissimo. Se, invece, esiste un percorso vero per cui viene coinvolto attraverso un gruppo per cercare di dare un supporto, bene, l’importante è che sia riconosciuto che il supporto sia valido.

Questa è la cosa più importante. Poi è chiaro che tutti gli aiuti che ci sono – la psiche, come dicevo prima, è un insieme di esperienze che si sono vissute e si vivono – per cui il cercare di aiutare il proprio modo di vedere le cose e che sia supportato da qualcuno che ci sta vicino e che oltretutto è vicino a noi perché è il nostro compagno, sarebbe la cosa più bella. Per cui, ripeto, non ho una conoscenza diretta ma se questo fosse presente è sicuramente auspicabile.

L’importante è che tutto il percorso sia fatto in modo adeguato, corretto e consapevole da tutte e due le parti.

Grazie.

A presto.

Chi sono i Caregiver? #MaurizioNava #AskMBN #TumoreSeno Condividi il Tweet
Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.