Buongiorno a tutte, siamo sempre nel campo della Chirurgia Estetica ma potrebbe essere anche Chirurgia Ricostruttiva, parliamo essenzialmente delle Protesi.

Marta ci dice, ho visto recentemente il suo video riguardo il Gel Bleeding, come sempre è stato molto chiaro, la ringrazio Marta cerco di fare del mio meglio, a volte non ci riesco e chiedo scusa a tutte, le volevo fare una domanda ulteriore, non riesco a capire se quando parla di possibili complicanze usa spesso termini come “Poco rilevanti” oppure “Molto rari”, come facciamo noi Donne che dobbiamo essere operate per Estetica o peggio per un Cancro, a fidarci?

Magari tra qualche anno si potrà scoprire che una “banale” complicanza porterà a conseguenze più gravi?

In effetti se non siamo a conoscenza è difficile dire qual’è la percentuale, se è raro ecc
Se compare tra qualche anno è molto difficile dirlo adesso.

Quello di cui parliamo è di quello di cui siamo a conoscenza adesso, mi dispiace se ho dato delle definizioni generiche, tendenzialmente do anche i numeri, le percentuali.

Forse in qualche video mi è sfuggito, chiedo scusa cercherò di riparare in questo momento.

Lasciando perdere il Tumore in se stesso, parliamo di utilizzo di Impianti Protesici, mi sembra che questo sia l’ambito dell’argomento, poi casomai mi può riformulare la domanda e posso risponderle con un altro video o attraverso una mail se vuole ancora più approfondimenti.

Se parliamo di Protesi, noi conosciamo le Protesi da diversi anni, sappiamo cos’è il Silicone, lo seguiamo e l’abbiamo studiato in tutti gli aspetti, dico “abbiamo” perché ho pubblicato anche io, forse l’unico studio clinico controllato randomizzato per cui a doppio cieco , è uno studio molto importante su una delle Complicanze che è la Contrazione Capsulare.

Quando dico “Poco rilevante” ecc, mi scuso ancora se sono stato chiaro poco chiaro, esistono due tipi di Complicanze, Generiche e Specifiche.

Generiche perché fanno parte di tutti gli Interventi Chirurgici, lo ridico per la centesima volta e scusatemi per questo, anche se faccio una puntura intramuscolo, oggi con tutte le siringhe super sterilizzate, aghi indolore,
Pic, si può fare un piccolo coagulo, si forma un ematoma che da un piccolo fibroma che fa male e bisogna toglierlo.

Ma abbiamo fatto solo un semplice intramuscolo. Se ne fanno milioni e milioni credo tutti i giorni in Italia eppure il problema ci può essere. Per cui non è un evento raro, è più che raro. Questo è una possibile complicanza di tipo Generico.

Specifici dell’Intervento sono essenzialmente di due tipi, le cicatrici, perché ci sono e le complicanze legate agli Impianti Protesici.

Infatti lei ha nominato il Gel Bleeding, abbiamo parlato di Gel Bleeding, qui si che non abbiamo un numero reale perché non è documentato, perché è molto difficile da documentare, in quanto non vengono raccolte delle casistiche.

Sappiamo che esiste, era più comune nelle Protesi di tanti anni fa, quando il Gel era molto fluido, sempre coesivo ma molto più fluido, rispetto ad oggi che ha alta coesività e soprattutto che sono presenti tre barriere che ricoprono il Gel.

Anche in questo caso, un minimo di rischio ci può essere in merito al Gel Bleeding, infatti queste piccole micro molecole passano attraverso le membrane esterne, ce n’è una anche impermeabile e possono colonizzare i Linfonodi, perché sono micro molecole e le può trovare nei Linfonodi Ascellari o Mediastinici.

É raro, rarissimo non c’è una percentuale.

Le altre due complicanze più frequenti sono la Contrazione Capsulare e quello che abbiamo definito ALCL.

La Contrazione Capsulare da tempo lo diciamo, vent’anni fa si parlava del 10/12% in Estetica, in Ricostruttiva era ancora più alta.

Siamo scesi nell’Estetica, secondo le casistiche, 1/1,5% al 3/3,5% questi sono i dati in letteratura contro magari il 7/10% oggi con le Mesh ancora un po’ meno in Chirurgia Ricostruttiva, per cui abbiamo ridotto tantissimo.

Ma questi sono dati che esistono.

Poi altri fattori sono legati, alla scelta della Protesi troppo eccessiva e può aumentare, al tipo di Chirurgia, alla Paziente nel post operatorio, sono tutti dati importanti che se combinati tutti insieme raggiungiamo veramente l’1% o meno.

Poi l’altro dato è legato all’ALCL, ne abbiamo parlato più volte, fatto tanti video, magari la invito a ritornare un po’ indietro e li troverà sicuramente che è il Linfoma Anaplastico a Larghe Cellule, è stato scoperto per la prima volta se ne parlava verso il 2011 in modo più approfondito, 2015 e 2016 abbiamo fatto un Congresso Mondiale qui a Milano, che faccio ogni anno quest’anno sarà in Estetica, l’anno prossimo in Oncoplastica, ma nel 2016 abbiamo pubblicato una Consensus Conference su questo argomento ed è stato definito che è una malattia collegata alle Protesi in generale, per cui Protesi Dentali, Protesi Ortopediche e quindi anche alle Protesi Mammarie ed è definita Rara.

Cosa vuol dire Rara?
Ad oggi sappiamo che il rischio e sottolineo il rischio che non è la realtà, perché la realtà è differente, in quanto abbiamo milioni di Donne che hanno le Protesi, e sappiamo che oggi nel Mondo abbiamo 500 Pazienti affette da questa malattia, di cui nel 95% è stato sufficiente rimuovere la Protesi, portare via la Capsula e si è potuto rimettere un altro Impianto.

Che hanno rischiato un problema veramente grave sono il 5% di questa proporzione, vuol dire che se il rischio come ho detto, cerco di essere il più chiaro possibile, è di tre Pazienti, rischio lo ripeto perché è importante, non la realtà, come ho detto la realtà che abbiamo 500 Pazienti su milioni di Donne che hanno Impianti Protesici, il rischio è di tre Donne su un milione che hanno messo gli Impianti.

Analizzando quindi il tutto, il rischio che ci sia un problema è bassissimo, un problema relativo a questa malattia.

Cosa fare per risolverlo?
Lei sa che fa un Aumento, una Ricostruzione, sa che si usano le Protesi, l’importante è fare dei controlli adeguati, io parlo per la Protesi non per il problema Tumorale se è una Ricostruzione, almeno ogni due anni facendo un’Ecografia.

É sufficiente, se c’è il problema si toglie e si rimuove ed è a posto.

Se tutte le cose vengono fatte bene e vengono educate, informate e spiegate bene e le Pazienti sono ben informate, i problemi si riducono veramente al minimo.

Le ho dato dei numeri, delle percentuali, spero che sia abbastanza, in caso contrario sa come contattarmi, seguite #AskMBN per vedere quanto fatto sino a ora, trovate tutto, fatemi delle domande e sono ben felice di poter aiutarvi, se posso, nel modo più chiaro possibile.

Grazie.

A presto.

Approfondiamo le Complicanze in Chirurgia #MaurizioNava #AskMBN #ComplicanzeChirurgia Condividi il Tweet
Dott Maurizio Bruno Nava

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Estetica. Chirurgia generale – Oncologia.

Professore a Contratto – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica – Università degli Studi di Milano.