La chirurgia oncoplastica opera la ricostruzione del bello simultaneamente alla rimozione del male.
È la tecnologia della chirurgia plastica a servizio e supporto della chirurgia tumorale: l'intervento ricostruttivo è studiato e realizzato sulla traccia dell'intervento oncologico, così da restituire al corpo quella forma che la psiche considera appropriata.
L'approccio oncoplastico sostiene il risultato chirurgico con l'aspetto esteriore in ogni genere di operazione e per ogni tipologia di pazienti, favorendo la ripresa di una vita normale e non invalidante.
In particolare, l'oncoplastica della mammella ha raggiunto tecnologie e risultati di assoluta efficacia. Il carcinoma mammario è oggi guaribile nell'80% dei casi.
Sapere come sarà il proprio corpo "dopo" e decidere tra diverse possibilità con il proprio medico, permette di affrontare interventi come la mastectomia con meno incertezze e più serenità.
Il risultato estetico produce un immediato effetto psicologico positivo - invece del trauma della mutilazione - a beneficio del benessere generale.
Anche nel caso dell'asportazione totale della mammella, la chirurgia oncoplastica opera la ricostruzione preservando gli elementi costitutivi e connotativi del seno (areola, capezzolo, cute).
Insieme all'oncoplastica della mammella, ha avuto un grande sviluppo l'oncoplastica cutanea, con sistemi e tecnologie che offrono risultati d'eccellenza estetico-funzionale in ogni tipo d'intervento ricostruttivo correlato al trattamento chirurgico di neoformazioni, malformazioni, traumi e neoplasie.
Gli interventi ricostruttivi, spesso semplici e rapidi, in nessun caso ostacolano il monitoraggio oncologico post operatorio né favoriscono il rischio di ripresa locale.









